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Pareti di Roccia

 

Roquedos

Periodo raccomandato: PRIMAVERA

La maggior parte delle montagne estremegne sono coronate da grandi pareti di roccia di quarzite, che emergono sul denso bordo di vegetazione del bosco mediterraneo o delle dehesas. La sicurezza delle rocce, spesso inaccessibili, e la fitta barriera di vegetazione delle pendici, fanno sì che alcuni uccelli scelgano questi luoghi per nidificare ed evitare in questo modo essere infastiditi dalla presenza umana o dai loro depredatori naturali.

Tra i tipici uccelli nidificanti delle pareti rocciose si trovano molte specie di rapaci minacciate, quali l'aquila del bonelli, l'aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale. Più del 40% della popolazione appartenente alla cicogna nera sceglie per nidificare le pareti rocciose di quarzite invece dei grandi alberi.

Quest'habitat inoltre è specialmente adatto per alcune specie durante la riproduzione, com'è il caso della rondinemontana, del rondone maggiore, rondone cafro, la monachella, il passero solitario, il codirossone, zigolo muciatto, la taccola, il corvo ed il gracchio corallino. In inverno, nelle Catene montuose con un'altitudine media ed alta si possono osservare il Sordone e piuttosto eccezionalmente il picchio muraiolo.

Le migliori pareti rocciose per osservare gli uccelli si trovano nei seguenti ZEPA: "Dehesas de Monfragüe e loro immediato circondario" (Salto del Gitano, Portilla del Tietar), "Bacino artificiale di Orellana e Sierra de Pela" (Puerto Peña), "Sierra de las Villuercas e Valle del Guadarranque" (Pico Villuercas), "Canchos de Ramiro e Ladronera" (Sierra de la Garrapata), "La Serena e le catene montuose periferiche" (Sierra de Tiros), "Sierras de Peñalsordo e Capilla" (Torozo), "Sierra de la Moraleja", "Sierra de Hornachos" e le "Catene montuose centrali ed il Bacino artificiale di Alange".